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sabato 4 gennaio 2014

Epilatori a luce pulsata a confronto: Lumea Philips Vs Venus Braun.

Ciao a tutte! Come Vi ho preannunciato ieri sera, il post di oggi è molto particolare, tratta di un argomento che incuriosisce molte di noi: la depilazione a luce pulsata.
Posseggo il Philips Lumea da 2 anni e mezzo, ricordo che l'ho comprato in parafarmacia col primissimo stipendio da stagista, mi è costato 400€ anziche 500€ però, essendo una donna villosa, la ceretta mensile mi costava quasi 40€ e a conti fatti in meno di un anno ho ammortizzato quello che sembrava essere un prezzo non da poco.
La confezione è semplice, di cartone rigido blu, come si vede dalle foto, l'epilatore è contenuto in una elegante pochette lilla con apposito alloggiamento per la spina di ricarica. Vi sono un cd per illustrarne l'utilizzo con filmati (confesso di non averlo mai guardato) e un panno di microfibra per pulire la finestrella del seal.
La finestrella dell'impulso è 4cmq, non posso usarlo sul viso (ora credo che i suoi figlioletti si possare utilizzare tranquillamente anche in questa zona), in meno di un minuto faccio ogni ascella e in meno di 5 minuti l'inguine.
La pelle"ideale" per questi epilatori a luce pulsata è chiara e i peli"ideali" sono scuri poiché la luce pulsata colpisce la melanina e così colpisce solo quella del pelo.
Naturalmente la parte che si decide di trattare va preventivamente depilata con la lametta in modo accurato in modo tale da non far"bruciare"il pelo che rimane rischiando per sè e per la funzionalità del nostro strumento.
Il seal deve aderire bene alla pelle, non bisogna schiacciare il manicotto ma semplicemente farlo aderire, si illumina una striscia led verde e si può così schiacciare il pulsante con l'indice e parte l'impulso. Descritto sembra un'impresa epica, invece è semplicissimo da usare e l'impugnatura è molto pratica.
Vi sono 5 livelli di intensità dell'impulso, bisogna regolarsi da sé, diciamo, scelgo io che impulso dare. Le primissime volte sentivo come dei pizzicotti, mi brucicchiava e mi dava fastidio perciò usavo intensità 2-3 sia per le ascelle sia per l'inguine sia per le gambe. C'è da dire che io pativo moltissimo la ceretta, ho la cute molto sensibile e inoltre dopo la ceretta mi si incarnivano tutti i peli e mi veniva la follicolite all'inguine, per questo ho deciso di tentare questa carta prima di non depilarmi né più mai. :D
All'inizio lo usavo ogni 2 settimane, ovviamente non sulla pelle abbronzata (la luce pulsata, come ho detto, va sulla melanina del pelo, se la pelle è abbronzata viene da sé che colpisce quella cutanea) o irritata, poi i tempi si sono dilatati molto. Posso dire che ora ascelle e gambe dal ginocchio in giù sono totalmente privi di peli, nell'inguine ogni tanto spunta qualche ciuffo. Sono queste le zone su cui ho più insistito, le cosce le ho fatte solo a ridosso delle vacanze al mare per ritardare la ricrescita ma non in modo continuativo.
Voto: 9, ma solo perché non posso usarlo sul viso per i baffetti(leggi:mustacci) e perché non si può usare quando è sotto carica, sennò sarebbe un 10 e lode.
Lo ricomprerei eccome, ora lo uso una volta ogni 2 mesi e sono sempre in ordine.
Il Venus Braun è stato acquistato su internet, sito Unieuro, da mia sorella a giugno, circa 6 mesi fa, costava 329€, in più lei ha usufruito di uno sconto promozionale di Braun tramite il sito desiderimagazine.it di ben 200€ (che le sono stati rimborsati circa 2 mesi dopo, c'era di mezzo agosto) e al netto le è costato 129€. Mica male.
Il suo epilatore non ce l'ho qui, non viviamo insieme, spero in seguito di aggiungere qualche foto anche del suo (oltre a quella dell'incartamento di cartone che mi ha lasciato qui quando l'abbiamo spacchettato). E' contenuto in una bellissima valigetta bianca di pelle(?), cmq rigida e più resistente rispetto alla mia del Lumea. In dotazione vi è il gel celeste da stendere in strato spesso sull'area che si vuole epilare. Costa 4€ e si reperisce facilmente nei negozi che vendono questi apparecchi.
E' più ingombrante, mentre il mio ha il manicotto e il cavetto di alimentazione, il Venus è costituito da 3 moduli: un corpo, collegato con un cavo alla presa di corrente, con gli alloggiamenti per il manicotto più piccolo che vi "legge" la pelle, il cosiddetto "sensore di tonalità", e per il manicotto più grosso che dà l'impulso. Se non ricordo male, si può usare anche quando viene collegato all'alimentazione elettrica.
Il fatto che "legga" la pelle e decida lui che intensità di impulso dare, lo rende più delicato però devo dire che a parità di utilizzo, dopo 6 mesi io avevo meno peli di mia sorella, una ricrescita molto più lenta. Tuttavia, ripeto, è molto delicato e l'utilizzo di un gel celeste sulla parte da trattare rende l'epilazione confortevole e per nulla traumatica già dai primissimi utilizzi. Anche questo è molto semplice ed intuitivo da usare, a parte la primissima volta in cui non avevo capito che il manicotto piccolo serve da sensore.
Vi lascio qui i link ai siti : Philips e Braun.



2 commenti :

  1. insomma da quanto letto è utile!grazie per questa recensione

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  2. Devo dire che gli epilatori a luce pulsata mi hanno sempre incuriosito,ma non mi sono mai interessata a fondo perché con il Silk epil e cerette da estetista vo'avanti senza troppi problemi,anche perché curioso che da quando ero adolescente ad oggi sono molto meno pelosa:)

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